Di seta, che scivola.
Di coltello, che lacera.
Di vetro, che si frantuma.
Di creta, che si plasma.
Di marmo, che ti gela.
Di ghiaccio, che si scioglie.
Di cioccolata, che ti sfama.

La mia pelle
Di strade e scale, anfratti e valli
Profuma di vento e mare.


(Barbara Garlaschelli)